Perché fantasmagoria? Questa parola indica la successione d’illusioni ottiche create dalla lanterna magica. Questo strumento del XVII secolo proietta immagini su una parete in una stanza buia, tramite una scatola chiusa contenente una candela, la cui luce è filtrata da un foro sul quale è applicata una lente. Il procedimento è del tutto simile a quello dei moderni proiettori di diapositive. La lanterna magica è uno strumento del precinema che più si avvicina allo spettacolo cinematografico come lo conosciamo. Nel linguaggio comune questo termine è anche inteso come un rapido susseguirsi di immagini, suoni, colori, oggetti, azioni che colpiscono vivamente i sensi e la fantasia di un individuo. Proprio per questa sua caratteristica nel 1908 il francese Émile Cohl intitolò un suo cortometraggio Fantasmagorie. Questa pellicola è considerata il primo esempio di animazione tradizionale disegnato a mano e quindi il primo cartone animato della storia.

La mia passione verso questo linguaggio artistico risale ai miei primissimi anni di vita. Ricordo molto bene quel bambino che all’età di tre anni si svegliava a mezzanotte per inserire una VHS nel videoregistratore per poi sedersi sul divano e godersi lo spettacolo come fosse in un cinema. Quel bambino si sentiva magicamente attirato da quel mondo e nel corso degli anni non ha mai smesso di amarlo.

Fantasmagoria è un blog dedicato al cinema di animazione e alle persone che lavorano dietro questa grande produzione. Lo scopo principale è di avvicinare i lettori a questa immensa arte, da tutti conosciuta ma mai compresa appieno.